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Il
momento della ristorazione scolastica può diventare
un'occasione di educazione alimentare, che si pone
l'obiettivo di intervenire sul vissuto concreto dei bambini/ragazzi
utenti del servizio facendo loro sperimentare nuovi comportamenti
alimentari, a partire dai laboratori del gusto
per finire con l'introduzione di nuovi menù, il tutto
implementato da proposte di percorsi educativi che orientino
verso un consumo consapevole.
Il progetto risponde quindi non solo al desiderio dei promotori
di farsi carico pienamente del loro ruolo istituzionale (la
ristorazione scolastica), ma interpreta altresì una
domanda di "formazione" e di "educazione"
proveniente dal mondo della scuola, ad oggi senza una risposta
organica ed unitaria da parte della società civile.
La
scelta di una comunicazione efficace
Un aspetto fondamentale che coinvolge i rapporti sociali odierni
riguarda le molteplici forme di comunicazione utilizzate nello
scambio di informazioni e, in particolare, quelle multimediali.
L'appropriarsi delle nuove tecniche di comunicazione
e la loro valorizzazione intelligente sono una delle nuove
frontiere della didattica. Anche la diversità delle
forme di comunicazione assume quindi un valore educativo essenziale.
Occorre poi ricordare che un aspetto essenziale dell'approccio
ai temi della sostenibilità è quello diretto
alla formazione globale delle persone, del loro senso
critico, a cominciare dai giovani nelle scuole, per continuare
con l'educazione permanente degli adulti.
Linee-guida
- la finalità degli interventi educativi è
il cambiamento dei comportamenti;
- il metodo privilegiato è quello del project-working,
che consente di sperimentare attivamente le proprie capacità
di lavoro "sul campo" e di imparare (e cambiare)
facendo;
- la comunicazione più efficace, nel
campo delle "educazioni", è quella "tra
pari", che consente, meglio di altre, di mettere
in rete soprattutto le competenze e le esperienze, e costituisce
lo stimolo più efficace al cambiamento dei comportamenti
I
percorsi educativi
i percorsi educativi si basano sullo scambio continuo di esperienze
personali, tra coetanei e/o tra persone di età diversa,
nel quale si trasmettono, più che i risultati del progetto,
i percorsi personali e i problemi vissuti durante la vita
quotidiana; questo metodo ha un'elevata efficacia formativa:
la contaminazione continua tra ragione e emozione che in
questo modo viene comunicata costituisce il miglior viatico
per lo sviluppo delle capacità critiche e per la valorizzazione
delle diversità
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