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MANGIARE
A QUALITA' CERTIFICATA
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C'è modo di conoscere in modo oggettivo il livello di qualità di un ristorante, prima di incominciare a mangiare, grazie a marchi che siano certificati e significativi per il cliente? Il Bollino blu e le sue regole Uno studio condotto dall'ACU qualche anno fa, nell'ambito della Campagna
europea "Educare alla sicurezza alimentare", aveva messo in
evidenza i punti più contestati, da parte dei consumatori, del
consumo di pasti al ristorante. Dai reclami e dalle segnalazioni si rilevava
che l'insoddisfazione dei consumatori era legata soprattutto alla scarsa
qualità del cibo offerto e al servizio erogato, quando non a standard
igienico-sanitari al di sotto della norma. In molti casi si riscontrava
una rapporto prezzo/qualità insoddisfacente. Sicurezza alimentare e igiene sono i punti di partenza di un progetto avviato alcuni anni fa grazie alla collaborazione tra il Ministero della Salute e Fipe-Confcommercio, chiamato "Bollino blu della ristorazione". Ma l'applicazione del piano di autocontrollo Igienico-Sanitario (il famoso HACCP) è solo uno dei pre-requisiti, ormai da tempo obbligatorio per qualsiasi ristorante come le autorizzazioni sanitarie. Vero è che, nella pratica, non tutti gli esercizi di ristorazione applicano queste norme a dovere, mentre i ristoranti con il marchio "Bollino blu" vengono certificati e controllati, innanzitutto per quanto riguarda la sicurezza igienica. Ma il progetto non si limita alla sicurezza igienica. Per avere il Bollino Blu i ristornati devono fare qualcosa di più altre a garantire genericamente una perfetta igiene. La Norma tecnica specifica chiaramente come deve essere organizzata una formazione continua del personale che risulti, così, competente, consapevole e responsabile nella sua parte per quanto riguarda tutte le questioni di igiene e sicurezza alimentare, e non solo. Per quanto riguarda il rapporto con il cliente, la Norma tecnica prevede
la creazione di una Carta dei servizi, cioè un documento nel quale
si rendono chiare le caratteristiche di qualità del servizio offerto.
In pratica il responsabile del ristorante deve mettere nero su bianco
le caratteristiche dei prodotti, come la loro origine geografica e le
modalità di preparazione. I prezzi di ogni servizio devono essere
chiari e resi noti al cliente. Anche l'ambiente deve essere di qualità, per garantire una buona disposizione dei tavoli senza affollamento, una illuminazione adeguata, così come un livello di rumore accettabile. I servizi igienici devono essere sempre puliti ed accoglienti Accoglienza particolare, poi, per le persone con problemi metabolici o intolleranze o anche allergie alimentari. Nella carta dei servizi e nel menù devono essere dichiarate la disponibilità e la capacità di proporre preparazioni alimentari alternative adatte per specifiche malattie. Ma anche per chi è sano come un pesce e vuole restare tale, chi propone i piatti di un ristorante con il Bollino blu deve essere in grado di consigliare una combinazione di piatti così da realizzare un pasto equilibrato dal punto di vista nutrizionale. Infine il conto, che deve essere facilmente comprensibile e ben dettagliato. I ristoranti che possono fregiarsi del marchio Bollino blu stanno aumentando
di numero. Per adesso se ne trovano in Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna
e Campania. Per sapere dove e avere altre informazioni sul progetto: www.bollinoblu.it |
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