|
|
In
questi ultimi anni l'opinione pubblica mondiale è stata ripetutamente
sollecitata dai mass media in merito alla sicurezza degli alimenti derivati
da OGM, cioè da Organismi Geneticamente Modificati. Poiché
gli interessi in gioco sono molteplici e forse c'è ancora molta confusione,
vale la pena di approfondire questo argomento, tenendo ben presente l'evoluzione
scientifica e legislativa e quindi l'arricchimento di conoscenze che potrà
avvenire già nel prossimo futuro. |
ALCUNE DEFINIZIONI
Prima di iniziare
a parlare di OGM è opportuno conoscere il significato di alcuni
termini entrati oramai nel linguaggio comune:
- biotecnologie
= tecnologie che usano gli esseri viventi. Sono considerate biotecnologie
anche quelle realizzate nella produzione di birra, vino, yogurt, formaggi,
pane, ecc. in quanto vengono utilizzati microrganismi;
- gene = frammento di DNA che porta alla costruzione di una proteina,
che a sua volta è responsabile di un carattere o di una funzione
dell'organismo. Viene trasferito alle generazioni successive attraverso
l'incrocio o la ricombinazione naturale;
- ingegneria genetica (tecnica del DNA ricombinante) = tecnica
che permette di trasferire geni da un organismo all'altro, anche di specie
diverse, realizzando nuovi organismi che non potrebbero essere creati
in modo naturale;
- OGM (Organismo Geneticamente Modificato)= organismo vivente che
contiene uno o più geni estranei, o che è stato privato
di uno o più geni.
CHE COSA SONO
GLI OGM?
Gli OGM sono, per
definizione, diversi geneticamente dagli esseri da cui derivano, anche
se vi assomigliano in quasi tutte (ma non tutte!) le caratteristiche.
Tutti gli esseri
vegetali e animali hanno, in ogni loro cellula, il proprio codice genetico,
organizzato nella struttura del DNA, che definisce sia le caratteristiche
estetiche dell'organismo che il comportamento biologico.
L'ingegneria genetica
del DNA ricombinante modifica il DNA ad esempio di una pianta di tabacco,
in modo da crearne una nuova varietà che ad esempio contenga meno
nicotina nelle sue foglie. Moltissimi altri esempi si possono fare. Ad
esempio è già da tempo si ottiene insulina umana grazie
ad un microrganismo OGM, cioè modificato proprio con frammenti
di geni umani.
LE APPLICAZIONI
Le applicazioni delle
biotecnologie interessano diversi settori industriali oltre a quello farmaceutico
e medico.
In sintesi possiamo
ricordare:
- le produzioni agricole destinate sia usi alimentari che industriali
(piante tessili);
- le produzioni zootecniche, i mangimi, il pesce e l'acqualcoltura;
- le produzioni alimentari umane;
- le produzioni chimiche e chimico-biologiche (cosmetici, fibre, ecc.);
- il settore ambientale come lo smaltimento dei rifiuti, la depurazione
dei reflui, ecc.;
- la produzione energetica tramite biomasse, biocombustibili, ecc.
Si comprende facilmente
come molte di queste applicazioni possono avere benefici importanti ad
esempio per ridurre la desertificazione, ma non sono tanto le certezze
sulla loro bontà che fanno discutere, quanto i dubbi sulla sicurezza
per la salute e l'impatto ambientale con la riduzione della biodiversità
e la contaminazione genetica.
|