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MANTIENILO FRESCO
L'olio non è come il vino: certo non migliora invecchiando.
Per questo è importante verificare o interpretare l'annata di produzione.
Negli oli DOP (a denominazione di origine protetta) l'indicazione
dell'annata e
del luogo di produzione è obbligatoria.
Negli altri casi, si può tentare di desumerlo controllando
il termine minimo di conservazione: in genere è di due anni, quindi
se un olio scade nel 2003 vuol dire che è stato prodotto nel 2001,
ed è perciò il più fresco prima della produzione
del 2002.
Ma come avere un olio il più possibile ben conservato?
Bisogna:
- far attenzione al termine minimo di conservazione: non
deve essere troppo vicino alla data di acquisto;
- preferire un olio confezionato in bottiglia di vetro
verde, in lattina o in bottiglia confezionata in cartone: in questo modo
è protetto dagli effetti dannosi della luce che possono provocare
l'irrancidimento;
- conservare in casa la bottiglia al buio se di vetro
trasparente (o ricoprirla con un foglio di carta d'alluminio);
- tenere ben chiusa la bottiglia per evitare il contatto
con l'ossigeno dell'aria (che permette l'irrancidimento) e lontano da
forno e fornelli, perché gli sbalzi di temperatura accelerano le
degradazioni.
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