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Ti
attira la caccia ai funghi? Vuoi avere la soddisfazione di mangiare
un piatto insaporito e profumato dal frutto della tua ricerca? Attenzione.
Non puoi svegliarti un mattino dicendo oggi vado a funghi se
prima non hai chiesto l'autorizzazione al Comune dove sorgono i boschi che
vuoi visitare. |
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RUBRICHE
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A CACCIA DI FUNGHI
Per chi fa la raccolta
dei funghi spontanei valgono molte regole, importanti sia per diminuire
i rischi di intossicazione che per salvaguardare il patrimonio
di tante zone montane. Ogni Comune rilascia all'aspirante raccoglitore
un'autorizzazione e un regolamento che indica, per esempio, dove e quando
si possono raccogliere funghi, e quali. Ma soprattutto come. E' infatti
vietato raccogliere funghi troppo piccoli, o, per esempio, l'Amanita cesarea
o Ovolo buono- quando è ancora allo stato di ovolo
chiuso, perché potrebbe essere confuso con quello della mortale
Amanita phalloides.
E' poi vietato utilizzare
per il trasporto i sacchetti di plastica, e non solo per questioni ambientali:
bisogna usare invece ceste aperte di vimini per poter permettere alle
spore, poste sotto il cappello del fungo, di disperdersi nel bosco durante
il trasporto così da far nascere altri funghi successivamente.
Se anche ti consideri
esperto, il consiglio è sempre quello di fare controllare i funghi
che hai raccolto a un micologo e, soprattutto, di non fidarti dei modi
di dire e delle prove empiriche per verificare la tossicità: ci
sono funghi velenosi che mostrano effetti tossici dopo giorni, quindi
è proprio inutile farli mangiare prima al gatto!
IPOCALORICI E
POCO NUTRIENTI
Ma come si presentano
i funghi sotto il profilo nutrizionale? La componente principale è
l'acqua, che copre fino a più del 90% del peso. Troviamo poi circa
il 3-4% di proteine, di discreto, ma non certo alto, valore nutritivo:
non hanno fondamento, quindi, le voci che fanno dei funghi un alimento
importante come fonte di proteine.
Il contenuto di grassi
è minimo, si resta sotto l'1%, e non ci sono carboidrati. Il valore
calorico, di conseguenza, è irrisorio: circa 20 calorie per etto,
naturalmente conside-rando i funghi senza il condimento aggiunto. Per
quanto riguarda le fibre, coprono il 2% del peso e sono composte da micocellulosa,
una sostanza che però risulta indigeribile per il nostro intestino.
Per questo
motivo i funghi possono risultare indigesti ad alcune persone più
sensibili e ai bambini piccoli (sotto i tre anni) che di funghi è
bene ne consumino solo come assaggio.
Dove la composizione
diventa più interessante è nel contenuto di vitamine del
gruppo B, che sono alla base di diverse funzioni vitali dell'organismo,
e nel livello dei minerali.
Ma questa capacità di assorbire molti minerali dal terreno porta
anche ad alcuni problemi.
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