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VUOI EVITARLI?
SAPPI CHE...
Gli additivi sono
presenti nella maggior parte dei prodotti alimentari. Non solo in quelli
di produzione industriale, ma anche in quelli artigianali, venduti nelle
panetterie e nelle
pasticcerie, o dal salumiere, per esempio.
Anzi, molti additivi
sono offerti anche al pubblico: un esempio sono gli aromi artificiali,
venduti in fialette perle torte.
Evitare di consumare
additivi è difficile, anche perché non sempre sono dichiarati
sulle etichette o nei cartelli degli ingredienti esposti al pubblico.
La legge sull'etichettatura,
infatti, permette di non indicarli quando non sono aggiunti direttamente
al prodotto, mafanno parte di un ingrediente.
Per esempio, l'anidride
solforosa utilizzata per conservare il succo d'arancia non compare nelle
etichette delle aranciate, o i "miglioranti "della farina nel
l'etichetta del pane.
Comunque sia, l'avversione
del consumatore nei confronti degli additivi ha fatto sì che, negli
anni/si cercassero soluzioni alternative, e molte se ne sono trovate.
Per esempio, nella
pasta fresca ripiena confezionata non è quasi più usato
il conservante, sostituito da trattamenti al calore.
... E PROVA COSI'
1) Un modo per limitare al massimo l'assunzione di additivi
è dare la preferenza agli alimenti da agricoltura
biologica, in particolare quelli di origine vegetale.
Per questi alimenti, infatti, sono ammessi solo
una trentina di sostanze scelte tra le più
innocue, e i coloranti sono del tutto vietati. Purtroppo, sono
invece ammessi nitriti e nitrati nei preparati di carne, ma molti
produttori hanno applicato tecniche innovative ed evitano
di usarli inalcuni prodotti (come il salame).
2) Leggi sempre l'etichetta e preferisci, tra i diversi
alimenti simili, quelli con l'elenco degli ingredienti
più breve e preparato con ingredienti più
genuini: vedrai che è anche quello con menoadditivi.
3) Per evitarci coloranti senza rinunciaredel tutto alle
caramelle, ricorda che esistono anche quelle senza
coloranti. Di solito, sono incartate a unaa una:
nel lorocaso è la carta colorata che attira
l'attenzione, e non c'è bisogno di colorare l'alimento. Molte
confezioni dichiarano comunque "solo coloranti naturali".
Stesso discorso per l'aranciata: se la bottiglia è in plastica
trasparente c'è il colorante arancione a ravvivare il colore
della bibita, ma se è colorata la bottiglia allora il colorante
non è aggiunto.
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