ALIMENTI SURGELATI

AL NEGOZIO E A CASA

Il mantenimento della catena del freddo è un requisito essenziale perché il surgelato conservi una buona qualità.

Fino alla sistemazione nei banchi o negli armadi frigorifero del supermercato è cura del produttore e del distributore non interrompere mai la catena del freddo. Il venditore deve fare in modo che nei banchi frigorifero non si superi il livello di massimo carico, oltre il quale la temperatura ottimale non è più garantita.

Ma il consumatore come si deve comportare?

- verifica la temperatura dei freezer: i termometri devono essere visibili a tutti e indicare temperature inferiori ai -18°C (è ammessa un'oscillazione di 3 gradi, quindi può arrivare al massimo a 15°C);

- nei banchi freezer c'è una “linea di massimo carico” che non deve essere superata, perché al di sopra di questa la temperatura è troppo alta: controlla che questi banchi non siano strapieni;

- non acquistare prodotti che appaiano brinati o bagnati: la presenza di ghiaccio sulla confezione del surgelato è segno di scongelamento seguito da ricongelamento; anche quando il cartone appare un po' rovinato perché si è bagnato, o quando verdure che dovrebbero essere a pezzettini sono unite in un blocco, c'è stata un'interruzione della catena del freddo;

- acquista i surgelati solo alla fine della spesa (in questo i supermercati aiutano perché sistemano il reparto surgelati alla fine del “percorso”);

- porta sempre con te la borsa termica;

- riponi rapidamente i prodotti acquistati nel congelatore casalingo.

MA QUANTO DURANO?

I surgelati non sono prodotti “eterni”: se le degradazioni microbiche sono impossibili a temperature così basse, si possono comunque avere trasformazioni a carico della componente grassa (motivo per cui raramente troviamo pesci grassi surgelati) e della consistenza dei cibi.

Bisogna quindi seguire sempre le indicazioni sulla durata della conservazione in funzione della potenza del proprio congelatore, così come è indicato (obbligatoriamente) sulle etichette.

Troverai riportato uno schema che associa una durata minima (che dev'essere sempre antecedente al termine minimo di conservazione stampigliato in etichetta) per ogni tipo di potenza del congelatore definito con le stelle, ognuna delle quali equivale a una temperatura di 6 °C (per esempio,  1 stella è lo scomparto ghiaccio all'interno del frigo,  3 stelle, -18 °C, è il reparto surgelati con un proprio sportello).