CIOCCOLATO

Innanzitutto devi decidere che cosa preferisci. Un cioccolato amaro, fondente, o al latte?
Ogni tipo ha il suo nome e i limiti minimi di cacao. Eccoli.

EXTRA

Corrisponde al miglior cioccolato fondente. Il cacao deve coprire almeno il 45% del peso; all'interno di questa percentuale, il burro di cacao deve arrivare almeno al 28%.

CIOCCOLATO AL LATTE

Contiene almeno il 25% di cacao, il 14% di latte in polvere e non più del 55% di zucchero.

CIOCCOLATO AL LATTE E ALLE NOCCIOLE

E' un cioccolato al latte dove le componenti secche del latte devono essere almeno il 10% e dove le nocciole vanno a coprire tra il 15 e il 40% del peso.

CIOCCOLATO BIANCO

E' ottenuto solo con burro di cacao (20% minimo) e non pasta di cacao (che dà il colore marrone), latte in polvere (14% minimo) e zucchero (55% massimo).

COME RICONOSCERE LA QUALITA'

Nel cioccolato è stato da poco ammesso l'uso di grassi vegetali tropicali (come quello di palma o di cocco), in alternativa al pregiato burro di cacao. Questa presenza dev'essere riportata in etichetta, e quindi la scelta del cioccolato di qualità può essere consapevole.

La preferenza verso il cioccolato preparato solo con grassi del cacao è consigliabile sia perché è preferibile dal punto di vista nutrizionale, ma anche per questioni di gusto: il burro di cacao, infatti, fonde alla temperatura del nostro corpo. Questo provoca, di conseguenza, quell'effetto tanto amato del cioccolato, che lo porta a “sciogliersi in bocca”.

Oltre al cacao e allo zucchero, nel cioccolato trovi sempre altri due ingredienti: la lecitina di soia, che ha un'azione emulsionante, e un'aroma.

Di solito è l'aroma artificiale vanillina, ma sono diffuse anche tavolette di cioccolato dove si dà la preferenza alla pregiata e costosa vaniglia in bacche.