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DOLCI | |||||||||||||||
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ALCUNE REGOLE DI BASE Cerca
soprattutto i prodotti più freschi: per questo bisogna scegliere
bene la pasticceria, che abbia un buono smercio. Se infatti i dolci vengono preparati troppo tempo prima
della vendita possono risultare, oltre che stantii, a rischio igienico
(i batteri avranno avuto più tempo per moltiplicarsi, anche se
la crescita alla temperatura di frigorifero è lenta). Leggi il cartello con gli ingredienti: nei casi migliori sono indicati per ogni singolo prodotto. Purtroppo, molto spesso, il cartello è unico, così trovi scritto, per esempio, sia burro che margarina, senza poter conoscere la composizione della singola tipologia di dolce. In tutti i casi è un tuo diritto pretendere di conoscere gli ingredienti del singolo prodotto. I DOLCI CONFEZIONATI Leggendo le etichette si possono scoprire molte cose interessanti.
Per esempio è importante fare caso alla successione degli ingredienti,
ricordando che vengono elencati in ordine decrescente di peso. Per questo
motivo sarà più equilibrato un dolce che vede al primo posto
la farina. Un altro elemento è dato dalla semplice verifica
di quanto è lungo l'elenco degli ingredienti. Infatti, più
gli ingredienti sono integri e genuini, meno additivi saranno necessari,
e più breve sarà l'elenco degli ingredienti. Naturalmente, la lettura degli ingredienti ti permetterà
di verificare la qualità dei componenti la ricetta: in genere,
il burro è meglio della margarina, le uova sono un ingrediente
pregiato, il latte fresco è meglio di quello in polvere. Attenzione ai sostituti dello zucchero. Oggi sono sempre
più diffusi, anche in alimenti che non vengono esplicitamente definiti
come light. Se non ci sono problemi per sostanze come il maltosio
o il fruttosio, è bene non abusare dei polioli (come il maltitolo,
il sorbitolo, lo xilitolo) perché in eccesso danno problemi intestinali.
E quanto ai dolcificanti acalorici (che fanno parte della categoria di additivi definiti edulcoranti) come il ciclammato, l'acesulfame K o l'aspartame, si tratta di sostanze di sintesi per cui l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito delle Dosi giornaliere massime ammissibili, tanto più basse quanto più è tossica la sostanza: sono informazioni poco conosciute, ma, per la massima sicurezza, è bene leggere le etichette anche delle caramelle per rendersi conto della presenza di queste sostanze. |
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