FRUTTA FRESCA

LE CATEGORIE

Avrai notato che i cartellini e le etichette della frutta, come quelli degli ortaggi, indicano una categoria (extra, I e II).

Sono riferiti a normative europee che danno precise definizioni sia per quanto riguarda le dimensioni e l'aspetto di ogni singolo frutto che per l'eventuale presenza di difetti.

I prodotti della categoria extra non devono avere alcun difetto, mentre quelli delle categorie inferiori possono presentarne qualcuno.

Tutti comunque non devono avere alterazioni di natura biologica, come tracce di muffe e/o presenza di insetti.

Ma attenzione: non è detto che una mela più grossa e perfetta, sia necessariamente più dolce o saporita di un'altra, per esempio più piccola.

SICUREZZA E STAGIONALITA'

La frutta, lo sai, è alimento essenziale per la buona salute. Chi decide di eliminarla per paura della presenza di residui di fitofarmaci finisce con il danneggiarsi di più.

Insomma, la frutta va sempre mangiata, e limitare l'apporto di fitofarmaci è possibile. E anche chi pensa di eliminarne ogni traccia eliminando la buccia, si illude: i residui, se ci sono, si trovano soprattutto nella polpa. Un accurato lavaggio della buccia sotto acqua corrente è comunque consigliato per allontanare polvere e batteri.

La frutta di stagione è più gustosa, più economica e più sicura, perché avrà richiesto meno input energetici e chimici per maturare.E' più sicura anche perché provenendo in buona parte dall'Italia sarà stata prodotta secondo le regole dettate dall'Unione Europea.

Cosa che non sempre succede per la frutta importata, e non si tratta solo di frutta esotica: molte mele, pere arance fuori stagione arrivano da paesi extra UE. Certo, subiscono controlli, ma solo al loro arrivo.

La legge impone limiti sulle singole sostanze utilizzate in agricoltura. Comunque sia, circa la metà della frutta in commercio, non contiene residui di fitofarmaci.

Naturalmente, per chi cerca la “massima sicurezza”, è a disposizione ormai in moltissimi negozi la frutta da agricoltura biologica, affiancata in genere da marchi di produzione da agricoltura sostenibile, nella quale è stata utilizzata la lotta integrata nel controllo delle malattie e degli insetti dannosi, per cui l'uso dei fitofarmaci è molto limitato.