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OCCHIO AI VENDITORI IMPROVVISATI
E' bene acquistare i funghi da crescita spontanea in negozi,
supermercati, bancarelle non occasionali del mercato, e non su banchetti
improvvisati ai margini delle strade battute dai turisti: in questo modo
abbiamo la garanzia del fatto che sono stati controllati dai micologi
delle Asl prima di essere messi in commercio, o che sono venduti da commercianti
che sono stati giudicati esperti e sono autorizzati alla vendita
dei funghi.
Una buona parte dei funghi spontanei in commercio è di provenienza
estera, soprattutto dall'Europa dell'Est.
Di pochi puoi avere la certezza dell'origine: i soli funghi
italiani a Indicazione geografica protetta sono i Funghi di Borgotaro
IGP, prodotti in zone limitate della provincia di Parma e Massa Carrara,
che vengono venduti confezionati e con il marchio IGP bene in vista. Esistono
in ogni caso delle regole utili per la scelta.
Se si tratta di porcini, i più conosciuti e graditi,
i migliori sono quelli piccoli, ancora compatti ed elastici, con gambo
corto a botticella, con la parte sotto il cappello color crema o giallastra,
non scura, il cappello color nocciola e assolutamente non vischioso.
ATTENZIONE ALL'INQUINAMENTO
I funghi hanno una forte capacità di assorbire
sostanze dal terreno, ma anche a causa della crescita repentina, non stanno
tanto a selezionare: così tirano su non solo minerali
utili ma anche metalli pesanti derivanti dall'inquinamento, come il cadmio,
o elementi radioattivi derivanti dal fall-out atmosferico (come avvenne
nel caso di Chernobyl). Insomma, i tanto gustosi funghi possono risultare
avere una composizione eccessivamente ricca di sostanze dannose al nostro
organismo.
Per questo è da suggerire, anche ai più
golosi, un consumo limitato di funghi spontanei: le autorità sanitarie
consigliano un consumo medio settimanale non superiore ai 250 grammi a
persona. Ed è evidente che, anche per questo motivo, è meglio
che i bambini non ne mangino troppo spesso.
Il problema dell'inquinamento valga
in modo particolare per i funghi a raccolta spontanea, soprattutto se
non se ne conosce la provenienza geografica. Per i funghi coltivati si
utilizzano in genere terreni non inquinati, ma tuttavia si effettuano
dei trattamenti con pesticidi per ridurre linfestazione di vermi.
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