GELATI

Trasformati per una volta in investigatore per scoprire quanto è artigianale il gelato.

DOVE SI TROVA LA GELATERIA?

Se siamo in una zona di gran traffico turistico è meglio non farsi troppe illusioni: è probabile che il gelato dovrà essere preparato in fretta… Se invece alla gelateria è annessa a una pasticceria, le probabilità che il gelato sia davvero artigianale aumentano.

OSSERVA LE VASCHETTE

Non tutto il gelato venduto “sfuso” è di produzione artigianale: se la vaschetta è in plastica sarà sicuramente industriale, se è d'acciaio il gelato è preparato artigianalmente.

CERCA IL CARTELLO CON GLI INGREDIENTI

Gli ingredienti freschi costano più dei semilavorati. Il gelataio che li utilizza metterà sicuramente in evidenza questa caratteristica dei suoi prodotti: conviene quindi dare la preferenza a chi dichiara esplicitamente di utilizzare latte fresco o frutta fresca nella preparazione del gelato.

QUANTI GUSTI?

Meglio pochi ma buoni. Quando invece si trovano moltissimi gusti, anche con colori particolari (come il “puffo”, azzurro), è più probabile che si utilizzino basi industriali, di cui è un segno anche l'uso dei cartellini dei gusti prestampati.

E QUELLO INDUSTRIALE?

Bisogna dare un'occhiata all'etichetta e poi scegliere.

LATTE E PANNA

I gelati più gustosi hanno tra gli ingredienti il latte intero (e non scremato e reidratato) e la panna al posto di altre categorie di grassi. Questo non significa, comunque, che siano necessariamente più calorici: lo confermano le tabelle di composizione presenti in etichetta.

OCCHIO AL CACAO

Nei gelati ricoperti, se la copertura è “di cacao” o “di cioccolato” questi ingredienti risulteranno in percentuale maggiore rispetto a quelli che dichiarano coperture “al” cacao o cioccolato.

QUANTA FRUTTA?

La frutta è in quantità molto diverse, ma nella maggior parte dei casi viene indicata in percentuale, e questo permette di fare un confronto tra prodotti simili. Stesso discorso vale per gli altri ingredienti che caratterizzano il gelato, come l'uvetta per la malaga, o le nocciole per il gelato “bacio”.