LATTE

COME RICONOSCERE LA QUALITA'

Le differenze di prezzo tra i diversi tipi di latte non sono poi così marcate. E comunque, si tratta di un alimento importante ed economico, dove, nella maggior parte dei casi, non vale la pena di stare troppo verificare la differenza di qualche centesimo di euro. Insomma, è bene bere il latte buono.

Ma che cosa fa la qualità del latte? I punti di vista sono molteplici: consideriamo la freschezza e il prezzo.

LA FRESCHEZZA

Il “top” nella classifica della qualità del latte è il tipo definito ad “Alta qualità”.
Attenzione: la definizione è solo questa: se si riportano in etichetta altre indicazioni come “qualità super” o “eccellente” non è lo stesso.

Di particolare, il latte ad “Alta qualità” ha una grande freschezza e pulizia iniziale del latte che richiede, di conseguenza, un trattamento di pastorizzazione più blando.
E visto che il calore purifica, sì, ma allo stesso tempo distrugge, nel latte ad Alta qualità le degradazioni delle proteine e delle vitamine sono minime.

IL PREZZO

Si trovano in commercio tipi di latte a meno di un euro al litro. Ma prova a pensare quanto costa produrre un litro di latte: bisogna allevare la vacca, nutrirla, curarla; bisogna raccogliere il latte, trattarlo, confezionarlo, distribuirlo, venderlo…

E' possibile che arrivi a costare meno di tante bibite fatte di acqua e zucchero? Insomma, produrre un buon latte costa.

E un latte a prezzo troppo basso dovrebbe insospettire anche sulla possibilità economica del produttore di effettuare controlli sulla presenza di contaminanti nel latte, come, per esempio, eventuali micotossine derivanti dal consumo, da parte dell'animale, di mangimi ammuffiti.

CRUDO DELLA STALLA? BUONO MA…

Attenzione: deve arrivare da vacche sanissime. Tutti gli allevamenti ricevano visite dai veterinari che devono, per esempio, verificare che gli animali non abbiano malattie come la brucellosi.

Quando c'è la certezza che gli animali sono sani, bisogna sempre e comunque portare il latte tre volte a ebollizione, rimestando perché non fuoriesca dalla pentola.