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L'IMPORTANZA DELLA
FRESCHEZZA
Ciò che contraddistingue lo yogurt è la
ricchezza in fermenti lattici vivi. Quando è preparato da poco
ne contiene almeno 10 milioni per grammo: in un cucchiaino si può
arrivare a un miliardo di fermenti.
Quando è conservato a temperatura di frigorifero
mantenendo la catena del freddo, cioè senza mai farlo salire oltre
i 6-7 °C, i fermenti si mantengono vivi e vitali per 35-45 giorni;
dopodiché tendono a morire gradualmente.
La data di scadenza degli yogurt fa riferimento proprio
al ciclo vitale dei fermenti, ma è indicata dai produttori non
sempre con la stessa durata. Per questo conviene sempre scegliere yogurt
che abbiano davanti qualche settimana prima della scadenza e poi non dimenticarli
in fondo al frigo
Soprattutto se si tratta di yogurt alla frutta, e se c'è
stato un aumento della temperatura, può capitare di aprire il vasetto
e trovare un feltro di muffa, anche prima della data di scadenza: se lo
yogurt è stato appena acquistato occorre segnalarlo alla propria
ASL e, comunque, non va mai consumato.
AL MOMENTO DELL'ACQUISTO
- Non acquistare vasetti tenuti fuori dal frigo: se lo
yogurt è conservato male i fermenti lattici si degradano velocemente.
- Se è lo yogurt che vuoi acquistare, non confonderlo
con prodotti simili, in genere tenuti fuori dal frigorifero, che non riportano
il termine yogurt in etichetta: esistono in commercio dessert
ottenuti con yogurt pastorizzato, conservabili più a lungo ma senza
fermenti vivi.
- Fai attenzione al volume: ci sono vasetti da 100, 125
e 150 grammi; meglio ancora, controlla il prezzo al chilo: si arriva anche
a 7 euro al chilo.
- Preferisci lo yogurt prodotto con latte fresco: è
migliore rispetto a quello fatto con un generico latte che,
nei prodotti esteri, potrebbe essere anche latte in polvere.
- Fai attenzione: se nell'elenco degli ingredienti non
trovi indicati gli aromi, spesso è presente una maggiore percentuale
di frutta.
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