YOGURT

CON FERMENTI DIVERSI E PER BAMBINI

Da tempo i due fermenti “classici” sono affiancati da altri definiti spesso “probiotici”: tra i più diffusi, il Lactobacillus acidophilus, che resiste meglio all'azione dei succhi gastrici e ha maggiori probabilità di raggiungere vivo l'intestino, e il Bifidobacterium bifidus, il batterio che si trova nell'intestino dei neonati allattati al seno.

Si ritiene che abbiano un'azione positiva sulla flora intestinale, e quindi, sulla funzionalità e la salute dell'intestino e di tutto l'organismo.

Ma i prodotti ottenuti con questi ed altri fermenti diversi da quelli “originali” non possono essere chiamati yogurt: vengono perciò definiti in etichetta “latte fermentato”. Non è detto, però, che siano necessariamente più utili per la salute di uno yogurt normale, né più “leggeri”, nel senso di meno grassi: per questo bisogna controllare le indicazioni in etichetta.

C'è da osservare che spesso, i latti fermentati con bifidobatteri sono destinati ai bambini. Gli yogurt per i più piccoli sono alla frutta o con altri ingredienti, e a volte contengono un'aggiunta di calcio.

Quello che però li distingue nettamente dagli altri è il fatto che risultano sempre molto ricchi di zucchero: si supera il 20% del peso dello yogurt, contro una media di 12-15% negli yogurt zuccherati “per grandi”. Un'aggiunta giustificata solo dal desiderio di andare incontro ai gusti dei bambini.

QUALI ADDITIVI

DOLCIFICANTI ARTIFICIALI

I prodotti meno calorici sono spesso preparati con yogurt magro e dolcificanti artificiali, come l'aspartame. Attenzione a non esagerare, con questo tipo di sostanze: studi scientifici effettuati in diverse parti del mondo ne mettono in discussione la totale innocuità.

CONSERVANTI

Il sorbato di potassio e l'acido sorbico sono talvolta utilizzati negli yogurt alla frutta. Non si tratta di additivi pericolosi nelle normali dosi d'impiego. Non sono comunque utilizzati da tutti i produttori.

AROMI

Se sull'etichetta dello yogurt alla frutta è indicata l'aggiunta di “aromi naturali” si tratta di sostanze, in genere, estratte da vegetali. Quando invece si legge soltanto “aromi” o “aromi artificiali” allora saranno state utilizzate sostanze di sintesi chimica.