OLI DI SEMI
SCHEDE ALIMENTARI
Gli oli di semi sono considerati abitualmente alternativi agli oli estratti dalle olive. Per un po' di tempo sono stati in molti a dichiarare che fossero migliori, dal punto di vista nutrizionale. In realtà, ogni tipo di olio ha caratteristiche positive, per questo può essere utile alternare gli oli delle diverse categorie: variare, anche in questo caso, è la scelta più equilibrata.
Ma non esiste un unico “olio di semi”: sono tanti e con caratteristiche originali. D'altra parte girasole, mais, arachidi, soia sono semi molto diversi tra loro, è così è per l'olio che se ne estrae. Incominciamo a vedere come si ottengono.
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L'ESTRAZIONE DEGLI OLI DI SEMI

Nel caso degli oli ottenuti dai cereali, come il mais, l'estrazione è ottenuta mediante pressione del germe separato dal resto della cariosside. Per gli altri semi, l'estrazione della componente grassa avviene per mezzo di solventi organici, come l'esano, dei semi macinati.

E' un trattamento che garantisce alte rese in olio, ma risulta in parte distruttivo nei confronti delle vitamine liposolubili e di altre componenti utili presenti nel seme. All'estrazione segue poi una serie di operazioni di deacidificazione, deodorazione, decolorazione e altre ancora che porteranno ad un olio commestibile, ma quasi senza colore, né odore.

A seconda delle condizioni iniziali dei semi (freschezza, livello di umidità, condizioni igieniche eccetera) saranno necessari trattamenti di raffinazione più o meno drastici. Potrebbe succedere, quindi, che alcuni produttori, grazie ad una maggiore qualità della propria materia prima, non siano obbligati a trattamenti molto distruttivi. Ma il consumatore non è a conoscenza di tutto: su bottiglie e lattine non si fa riferimento alcuno ai processi tecnologici.

C'è solo un'eccezione, per adesso limitata ai negozi di prodotti naturali: gli oli di semi biologici spremuti a freddo. Costano più cari a causa delle minori rese all'estrazione ed alla maggiore cura che dev'essere aggiunta nella coltivazione e nella preparazione, e risultano meno a lungo conservabili.