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Hai mai sentito parlare della formula Five a day, cioè
cinque al giorno?
E' una delle quattro regole anticancro redatte l'American Cancer
Society per gli abitanti degli Stati Uniti (le altre consigliano di fare
moto e di limitare il consumo di cibi grassi e gli alcolici). Five
a day sono le porzioni di frutta o verdura da consumare ogni giorno
per aiutarci ad avere una buona salute: è un suggerimento che è
stato subito rilanciato anche qui in Italia. Sono tanti i motivi che ti
devono far accettare i piatti di ortaggi e verdure: in buona parte sono
in comune con la frutta, e puoi leggerli su quella scheda (la differenza
principale è che gli ortaggi sono meno dolci e in molti casi devono
essere consumati da cotti). Ma adesso vogliamo spezzare una lancia
a favore di un piatto fuori moda e talvolta poco gradito: la minestra. |
O TI MANGI LA
MINESTRA
Non ci crederai,
ma la minestra è un vero concentrato di virtù, spesso misconosciute.
Vediamole.
DISSETA
Che cosa caratterizza
la notte dopo una cena a base di pizza o salumi? La sete. Che non vi affliggerà
se invece avete cenato con la minestra, composta per il 70-80% da acqua,
e in più ricca di svariati sali minerali. Sempre che non sia troppo
salata!
E' RICCA DI SALI
E VITAMINE
Una buona minestra
vale più di qualsiasi integratore alimentare. Perché i sali
sono abbondanti e per alcune vitamine si arriva a coprire il fabbisogno
giornaliero. Quelle più sensibili al calore si degradano durante
la cottura, ma mai del tutto. Se poi è stata utilizzata la pentola
a pressione se ne saranno salvate anche di più: ricorda che è
più protettiva una cottura breve, anche se a temperatura più
alta.
E' NUTRIENTE
La minestra composta
da ortaggi, legumi (anche uno solo) e cereali che possono essere pasta,
riso, pane o cereali in chicchi come il farro o l'orzo condita poi con
un giro d'olio extravergine, è uno dei piatti più completi:
non c'è elemento nutrizionale che manchi. Per quanto riguarda il
condimento ricorda che l'olio, anche se in quantità modeste, non
deve mai essere dimenticato: è infatti indispensabile per l'assimilazione
di componenti liposolubili, come il betacarotene della carota.
E' LEGGERA
Una porzione di
minestra preparata con: 250-300 grammi di verdure miste, 40 grammi di
riso e 10 grammi di olio fornisce solo 350 calorie: è forse il
primo piatto meno calorico che ci sia. Se sono aggiunti legumi (importante
se si tratta di piatto unico) per esempio 30 grammi di fagioli secchi,
arriviamo a 440 calorie.
AIUTA L'INTESTINO
L'alimentazione,
oggi, è in generale troppo povera di fibre vegetali, e l'intestino
ne risente. Cenare spesso con una minestra di verdure, che comprende vegetali
a foglia ma soprattutto legumi, può aiutare molto con il suo apporto
di acqua e fibra. L'effetto sarà ancora maggiore se i cereali aggiunti
saranno integrali o semi-integrali.
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