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Certo,
è una questione di tradizioni. I maggiori consumatori di pesce, in
Italia, si trovano lungo le coste e nelle grandi città. Ma sono molti
i motivi che ci devono portare a introdurre più pesce, e in particolare
il pesce azzurro (cioè acciughe, sarde, sgombri), nel menù
settimanale, in alternativa alla carne o ai salumi, e si comprendono osservandone
la composizione in sostanze nutrienti. |
I muscoli del pesce
hanno struttura semplice e rappresentano una buona parte del peso dell'animale.
Hanno un contenuto di proteine medio del 18%, quindi appena poco inferiore
a quello degli animali terrestri (circa 20%).
Il valore biologico
delle proteine del pesce, cioè la loro capacità di nutrire
in modo adeguato il nostro organismo, è molto alto, anche grazie
alla scarsa percentuale di tessuto connettivo, quella parte proteica ma
non muscolare della carne che, nelle bistecche, appare come bianca (tendini,
fasce di contenimento dei muscoli eccetera). Nel pesce la componente connettiva
è minima, e questo lo rende, inoltre, più velocemente digeribile.
Il grasso è
presente in modo uniforme nei muscoli. Ha una composizione ricca di acidi
grassi insaturi e polinsaturi, salutari per le nostre arterie, facendolo
assomigliare, più che a un grasso di animali terrestri, a un olio.
Inoltre è più povero di colesterolo e ricco di fosfolipidi
- componenti molto importanti di cui fanno parte anche le lecitine - rispetto
a qualsiasi altro tipo di carne.
Quanto ai minerali,
se ne trovano in quantità: calcio e ferro, ma anche altri più
rari, come il fluoro, così importante per la salute dei denti.
TEST: QUALE PESCE MANGI NORMALMENTE?
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tipo di pesce
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mai
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qualche volta
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spesso
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| fresco intero |
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| fresco a filetti |
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| surgelato a filetti |
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| surgelato impanato |
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q
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