BURRO E MARGARINA

I PRODOTTI LIGHT

“Con meno grassi”, “leggero”, sono numerosi gli alimenti che risultano in qualche modo modificati rispetto alla composizione tradizionale. E con le 9 calorie apportate per ogni grammo (contro le 4 di carboidrati e proteine) i grassi sono i nutrienti più spesso tenuti sotto controllo.

Vediamo che cosa cambia per il burro e la margarina quando diventano light.


BURRO

Normalmente il burro contiene l'80% di grassi e il 20% di acqua. Apporta, di conseguenza, 760 kcal/etto. In commercio si trovano due tipi di burro con meno grassi.

La definizione, che per legge si trova in etichetta, è burro “a ridotto tenore di grassi” per il prodotto con il 60% di grassi (540 kcal/etto) e burro “a basso tenore di grassi” quando si scende al 40% (360 kcal/etto).

MARGARINA

La margarina normale contiene anch'essa l'80% di grassi e il 20% d'acqua, e le due versioni alleggerite corrispondono a quelle del burro: con 60 o 40% di grassi.
Si indica, spesso, la differenza rispetto al prodotto di riferimento, che in genere è la margarina “normale” della stessa marca (per esempio scrivendo “25% di grassi in meno di...”).

Che cosa cambia

I condimenti con meno grassi permettono di ridurre le calorie di preparazioni come, per esempio, le tartine, il pane imburrato.

Come si legge anche sull'etichetta, non sono adatti per friggere, a causa dell'alta percentuale di acqua presente.

Se utilizzati per condire o preparare dolci bisogna però tener presente che avranno un resa inferiore rispetto al prodotto con il solito tenore di grassi.

Qual è il problema? Che si corre il rischio di utilizzarne di più, apportare la stessa quantità di grassi e poi… mangiare due fette di torta, tanto è light!

Rispetto al burro normale, nel burro leggero sono presenti più additivi.
Tra questi, troviamo gli addensanti, necessari per dare consistenza al prodotto.