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GLI
ACETI
Non
c'è solo da scegliere tra quello di vino bianco e quello di vino
rosso. Se osservi i prodotti in vista sullo scaffale potrai notare diverse
categorie.
Ma che
cosa hanno in comune? La presenza dell'acido acetico, derivante dall'alcool
presente nel vino, nel sidro di mele o nel mosto fermentato da cui l'aceto
deriva.
Altre
sostanze acide, sali minerali (particolarmente abbondante il potassio
nell'aceto di mele) e sostanze di diversa natura, responsabili del colore
e dell'aroma, entrano nella composizione dell'aceto, che apporta alla
dieta un numero trascurabile di calorie.
L'uso
più diffuso è certo come condimento nell'insalata: una buona
abitudine, perché insaporire la verdura con l'aceto rende il tutto
più gustoso e porta poi a un uso minore dell'olio, condimento da
tenere sempre sotto controllo.
Non
se ne può abusare, però, e il limite vale in particolare
per gli aceti a più alto contenuto di acido acetico. I nutrizionisti,
infatti, lo consigliano sì, ma a gocce.
DAL
VINO
Il punto
di partenza è vino a basso livello alcolico, non adatto per la
vendita diretta.
Per ottenere l'aceto dal vino è necessaria l'aggiunta di uno specifico
genere di microrganismi, gli Acetobacter, che permettono la trasformazione
del vino in aceto.
Quando
l'aceto non viene filtrato prima dell'imbottigliamento gli Acetobacter
possono formare degli agglomerati gelatinosi, chiamati normalmente "madre
dell'aceto".
La fermentazione
può essere molto veloce o più accurata: nel secondo caso
l'aceto sarà più costoso e più aromatico.
In
genere, gli aceti di miglior qualità sono anche a maggior gradazione
acetica: se il minimo è 6 (grammi di acido acetico in 100 millilitri
di aceto), nel secondo caso si può superare il 7%.
BALSAMICO
DI MODENA
E' ottenuto
da mosto cotto o concentrato, miscelato con aceto di vino invecchiato.
Ha un sapore tra l'agro e il dolce, più fine se l'aceto è
stato fatto maturare. L'acidità è del 6%. Può essere
reso scuro dall'aggiunta del colorante caramello.
L'aceto
balsamico tradizionale, che può essere di Modena o di Reggio Emilia,
è invece un condimento DOP invecchiato almeno 12 anni ed è
costosissimo.
DAL
SIDRO DELLE MELE
Il sidro
è la bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del succo di
mela. Per mezzo della fermentazione acetica del sidro si ottiene l'aceto
di mele.
In cucina
entra nella composizione di moltissime ricette di alimentazione naturale
per la sua azione "rimineralizzante" che gli deriva dall'alto
contenuto in sali minerali, potassio in particolare. L'acidità
è del 5%.
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