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UN AIUTO PER GLI ALLERGICI
Le sostanze inquinanti, i batteri patogeni sono un problema
per tutti. Ma per molti sono rischiosi anche alimenti che, per altri,
risultano del tutto innocui: sono gli allergici. Per tante persone il
latte, le uova, la farina, le nocciole e tanti altri alimenti di uso comunissimo
sono un vero rischio.
Per questo motivo devono sempre controllare alla lettera
l'elenco degli ingredienti degli alimenti, anche se fino ad oggi, su troppe
etichette c'è un vero buco nero: è il cosiddetto
ingrediente composto.
Un esempio: la crema al limone che farcisce
una merendina. Se resta sotto il 25% del peso del prodotto, può
essere indicata così, senza che si arrivino a conoscere gli ingredienti
con cui è stata preparata. E chi è allergico non può
sapere se c'è qualcosa che gli possa far male.
Questa regola permissiva sta per essere annullata. La
Commissione europea, lo scorso settembre, ha fatto una proposta di Regolamento
perché, sempre, tutti gli ingredienti vengano indicati in etichetta.
E, in più, che venga riportato in modo evidente la presenza delle
sostanze più spesso allergizzanti, dalla soia ai crostacei. Per
l'entrata in vigore del Regolamento bisognerà però aspettare
il passaggio della norma attraverso il Parlamento e il Consiglio europei.
SE STAI MALE
FAI COSI'
Un gran mal di pancia. Il bisogno di andare spesso in
bagno. Nausea, vomito. Insomma: il nostro organismo ce la sta mettendo
tutta per cacciar fuori i microbi invasori. E sì, questi che abbiamo
elencato sono tutti sintomi che devono far pensare a una tossinfezione
alimentare.
Non sono sempre ugualmente intensi, e i danni che provocano
possono essere i più diversi: da un minimo, passeggero mal di pancia
fino ai casi più gravi.
Che cosa fare?
- Se i sintomi sono intensi, o se succede a un bambino,
o a una persona anziana o malata, il rischio è massimo: bisogna
sentire subito un dottore, cercando di ricordare, magari scrivendolo su
un foglio, tutto quanto si è mangiato, andando a ritroso fino a
tre giorni prima.
- Per evitare la disidratazione, appena è possibile
bisogna bere piccole quantità di spremuta, bevande calde dolci,
o brodo: per l'eventuale assunzione di medicine, bisogna riferirsi al
medico.
- E' importante non prendere sottogamba queste malattie,
anche se creano solo un piccolo disturbo. Le tossinfezioni alimentari
come la salmonellosi devono essere registrate per legge. Le analisi statistiche
della loro diffusione possono essere utili per capire se ci sono situazioni
più a rischio nel nostro paese, per, ad esempio, far rafforzare
i controlli da parte delle ASL.
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