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COME DIMINUIRNE
IL CONSUMO?
Sono in molti a pensare
che per ridurre l'apporto di sodio basti sostituire il sale normale con
quello iposodico (cioè a basso livello di cloruro di sodio).
Ma non è vero
che l'uso a tavola di questo sale dietetico può, da
solo, risolvere il problema. Solo il 15-20% del sale assunto con la dieta
è aggiunto da chi cucina o a tavola dai commensali.
La maggior parte,
dunque, deriva dagli alimenti acquistati pronti (salumi, formaggi, conserve)
o dai pasti effettuati fuori casa.
Se si vuole operare
su quello aggiunto in casa, l'utilizzo del sale dietetico
deve essere allora totale, cioè anche per l'acqua della pasta.
Non bisogna dimenticare,
poi, che anche nel sale dietetico c'è almeno il 35% di cloruro
di sodio. E che, essendo meno forte l'effetto insaporente, si tende anzi
a metterne un po' di più.
Modi utili per diminuire
l'eccesso di sodio sono preferire il pane senza sale e utilizzare spezie
insaporenti ed erbe aromatiche, ma anche imparare a salare meno, gradualmente.
Il nostro gusto si
adatta abbastanza velocemente, tanto più quanto più si è
giovani, e così ne sentiremo meno il bisogno.
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