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Mucca
pazza: di lei hai sicuramente sentito parlare. Forse ricorderai anche lo
scandalo del pollo alla diossina, del mascarpone con il
botulino.
I tuoi genitori si ricorderanno dello scandalo del vino al metanolo.
Ti sarà successo di sapere che, in qualche mensa della tua zona,
è capitato qualche super mal di pancia.
Tutto questo succede quando il cibo non è più solo sano e
gustoso nutrimento, ma diventa preoccupante fattore di rischio per la nostra
salute.
Come può accadere? Può essere evitato? Chi controlla? Quali
sono i rischi? E come possiamo difenderci? Ecco, queste domande sono tutti
temi di sicurezza alimentare, argomento chiave di questa campagna
di educazione dell'Unione Europea.
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RUBRICHE
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Prevenire
i rischi igienici
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Prevenire
i rischi chimici
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I
rischi igienici
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I
rischi chimici
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LA FILIERA ALIMENTARE
La sicurezza alimentare
si costruisce con la collaborazione di tanti soggetti diversi, che costituiscono
la filiera alimentare, e cioè: i produttori, cioè
chi alleva gli animali, coltiva i campi, trasforma le materie prime; i
distributori, che fanno arrivare il cibo nei punti vendita, dove noi li
acquistiamo, o nelle mense e nei ristoranti, dove li consumiamo; i cuochi
e il personale delle cucine di mense e ristoranti; infine noi stessi.
Tutti i soggetti
che ci forniscono il cibo sono sottoposti a severe leggi dello Stato e
dell'Unione Europea che dettano regole utili per garantire il consumatore.
E molto importante
che noi e i nostri familiari, che siamo l'ultimo anello della catena alimentare,
possiamo accedere ad informazioni chiare e trasparenti su come scegliere
i cibi e come trattarli nella conservazione e nella cottura, perché
anche le nostre scelte e i nostri comportamenti sono fondamentali per
garantirci un'alimentazione il più possibile sicura.
CHE COSA
VUOL DIRE?
- RINTRACCIABILITA'
E' un sistema che permette l'identificazione dei singoli ingrediente nelle
fasi di lavorazione del prodotto (per esempio: semola di grano duro +
acqua = pasta), fino al confezionamento e alla vendita. E' applicato da
tempo per i prodotti alimentari tipici e per quelli da agricoltura biologica:
sull'etichetta, infatti, trovi una serie di codici che identificano prodotto,
produttore e consorzio (prodotti tipici), oppure Ente Certificatore (organismo
che controlla tutti i passaggi di lavorazione).
- SISTEMA HACCP
Il nome viene dall'inglese Hazard Analysis Critical Control Point, cioè
analisi dei rischi e punti critici di controllo. E stato sperimentato
nel 1965 per garantire la sicurezza degli alimenti speciali prodotti per
gli astronauti. Nel 1993 sbarca in Europa e dal 1997 la sua applicazione
diviene obbligatoria per legge anche in Italia.
Tutti i responsabili della filiere alimentare devono garantire la sicurezza
dei prodotti mettendo in atto un Piano di Autocontrollo, specifico per
la propria realtà o fase produttiva, così da prevenire ogni
problema, che possa compromettere la salubrità degli alimenti.
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