ALIMENTI SURGELATI

COME SCONGELARE I SURGELATI

Sbaglia chi lascia scongelare il minestrone o le patatine prime di cuocerli: per mantenere al meglio le caratteristiche organolettiche e nutritive questi alimenti devono essere cucinati così come sono.

Naturalmente, nel caso dei fritti, l'olio dev'essere molto caldo e il prodotto va aggiunto poco alla volta.

Quando invece il surgelato deve essere scongelato, per esempio del pesce che va impanato, allora conviene uno scongelamento lento a bassa temperatura, cioè in frigorifero.

Non bisogna mai scongelare sotto l'acqua calda o a temperatura ambiente. Il motivo è presto detto: se si fa scongelare della carne o del pesce a temperatura ambiente per alcune ore (per esempio lo si lascia fuori dal frigo al mattino per cucinarlo a pranzo) c'è il rischio che la parte più esposta e che si riscalda per prima incominci a deteriorarsi intanto che la parte interna si scongela.

Non si corrono rischi di natura igienica, invece, nel conservare, in frigorifero o nel congelatore, piatti preparati a partire da ingredienti surgelati.

C'è da dire, però, che la surgelazione è anch'essa un trattamento termico, e componenti degli alimenti di struttura più delicata, come grassi e vitamine, risentono per ogni sbalzo di temperatura. E' bene, quindi, sia che si tratti di piatti freschi o ottenuti da prodotti surgelati, non congelare e scongelare più volte gli alimenti.