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Ecco alcuni consigli riassuntivi che valgono sia in
casa che fuori
- evitare di mangiar crudi i cibi che normalmente vengono
cotti, come carne, pesce, uova: non guadagnano granché come valore
nutritivo e possono diventare pericolosi dal punto di vista igienico;
- utilizzare quando è possibile la pentola a pressione:
a parità di cottura conserva meglio i principi nutritivi;
- non utilizzare troppa acqua per bollire i cibi, o riutilizzare
il brodo di cottura;
- quando si devono cuocere le verdure per farle lesse,
preferire la cottura al vapore nel cestello, dentro la pentola a pressione;
- quando devono essere bollite, lavare molto bene le patate
e cuocerle con la buccia, per conservare la vitamina C che si trova esattamente
sotto;
- non fare cuocere i cibi oltre il tempo minimo necessario;
- evitare i fritti e curare bene la qualità delle
eccezioni alla regola:
- bisogna utilizzare un olio fresco e non
già riscaldato, che sia stabile al calore, come quelli di arachide
o d'oliva;
- bisogna evitare accuratamente di farlo arrivare a temperature
così alte da farlo fumare: in questo caso bisogna buttar via tutto;
- almeno i bambini dovrebbero limitare il consumo di cibi
fritti acquistati in strada, perché di solito vengono cotti in
oli sfruttati; per lo stesso motivo sarebbe bene evitare anche le patatine
fritte nei fast food o nelle rosticcerie, quando non si è sicuri
che l'olio venga utilizzato per una sola frittura;
- che si tratti di cibi cotti in forno o alla griglia,
bisogna evitare accuratamente di mangiare le parti bruciacchiate; se nella
cottura alla griglia si produce molto fumo si caricherà di sostanze
pericolose anche la carne o il pesce cotto in questo modo pur senza essere
bruciato.
- è opportuno evitare le cotture prolungate e le
ricotture di cibi avanzati: la preparazione"espressa" è
sempre la migliore.
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