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SANO COME UN PESCE?
Come per buona parte degli alimenti, anche il consumo
di pesce richiede delle attenzioni.
I pericoli possono essere di due tipi: da eventuale inquinamento chimico
e per presenza di batteri.
Alcune sostanze, come i metalli pesanti mercurio e cadmio,
prevenienti dagli scarichi industriali, per quanto più concentrati
nei mari più inquinati sono ormai diffusi in tutte le acque.
I pesci li accumulano nelle loro carni, e se ne troverà
una concentrazione tanto più alta quanto più l'animale è
in cima alla catena alimentare. I pesci piccoli, così, risultano
contenerne meno della metà dei pesci predatori, come tonno, pesce
spada, palombo, che devono essere consumati con minor frequenza.
I metalli pesanti tendono ad accumularsi anche nei nostri
organi e possono, con il tempo, provocare fenomeni di intossicazione.
C'è poi un rischio di natura igienica. Se nuotano
in acque inquinate, i pesci possono adsorbire - nel leggero
strato di muco che ricopre le loro squame - batteri come le Salmonelle;
i batteri possono anche essere legati a plancton o altre sostanze di cui
i pesci si nutrono, e in questo caso finiscono nell'intestino del pesce.
Risulta più inquinato il pesce che vive nelle acque
sotto costa, più calde ed inquinate, rispetto a quello che nuota
in mare aperto. Esistono comunque norme di legge che vietano la pesca
nelle zone a rischio.
Ecco come comportarsi per rendere minimo il rischio:
- evitare di acquistare pesce che si sa pescato in acque
notoriamente inquinate;
- scegliere il pesce il più possibile fresco: i
batteri si sviluppano più rapidamente dopo la morte dell'animale;
- farsi pulire il pesce al momento dell'acquisto, oppure
pulirlo immediatamente, ancora prima di metterlo in frigorifero per l'eventuale
conservazione: l'intestino è spesso un bacino di microrganismi
che, con il passare delle ore, si diffondono nelle carni dell'animale;
- usare sempre la borsa termica per evitare che il pesce
si riscaldi nel tragitto verso casa;
- se il pesce non è consumato subito, metterlo
nella parte più fredda del frigorifero;
- se non dev'essere consumato in giornata, congelarlo;
- non consumare pesci non privati delle interiora (fanno
eccezione solo i pesci piccolissimi, ma in questo caso è necessario
che siano freschissimi);
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