|
SARÀ PIÙ
FACILE RICONOSCERLI
Tanto si parla di
OGM quanto risulta difficile trovare questa indicazione riportata su una
etichetta di un prodotto alimentare.
Cominciamo subito
con il dire che già dal maggio 1997 è stato introdotta dall'Unione
Europea questa indicazione obbligatoria, ma soltanto con l'aprile del
2000 si è stabilità la soglia dell'1% oltre la quale è
certamente obbligatorio indicare la presenza di OGM nel prodotto posto
in commercio.
Quando invece la
presenza di OGM nel prodotto alimentare in commercio è inferiore
all'1%, è ritenuta accidentale e in quanto tale non si deve indicare
nulla in etichetta.
Molti hanno fatto
osservare che questa norma non può fornire assicurazioni ai consumatori,
ed infatti non sono poche le istanze di richiesta di modifica alle Autorità
Europee.
E poiché
si fa sempre più esteso il concetto di rintracciabilità,
come elemento di base della nuova legislazione alimentare, è chiaro
che la presenza degli OGM dovrà essere evidenziata in ogni passaggio
della filiera: dall'azienda sementiera all'agricoltore, dall'azienda alimentare
al venditore, avremo la possibilità di leggere maggiori informazioni
in etichetta.
Gli
OGM autorizzati avranno un codice noto alle autorità di controllo
ed ognuno di noi avrà la possibilità di scegliere con libertà,
non prima di essersi informato anche su tutti gli altri aspetti che sinteticamente
abbiamo presentato in questa scheda.
|