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LA MALATTIA DELLA
MUCCA PAZZA
La malattia della mucca pazza (encefalopatia spongiforme
bovina o BSE) è una degenerazione del tessuto nervoso dei bovini
che porta alla morte dell'animale. Si è diffusa
in Inghilterra dalla fine degli anni 80, da quando, cioè,
vennero usate come mangime carcasse di ovini ammalati di scrapie, altra
encefalopatia, diffusa da secoli.
Oggi i mangimi che contengono farine di carne sono vietati
nell'allevamento dei ruminanti in tutta Europa, e sono stati sostituiti
da prodotti più sicuri a base di farine vegetali e di pesce.
Ma la BSE è andata avanti a manifestarsi, perché
è trasmissibile e ha tempi di incubazione molto lunghi prima della
comparsa dei primi sintomi.
Con l'introduzione in Italia del test obbligatorio sugli
animali macellati di più di 24 mesi sono state scoperte alcune
decine di casi di animali ammalati. Si trattava principalmente di vacche
da latte con più di tre anni d'età.
La malattia della mucca pazza venne alla ribalta in tutta
Europa nel 1996, quando il governo inglese ammise la possibile relazione
con una variante della malattia di Creutzfeldt Jakob.
Si tratta di una malattia degenerativa del cervello che
affligge, nella regola, persone anziane, ma che dal 1995 ad oggi ha portato
alla morte di oltre cento persone di giovane età, quasi tutte in
Inghilterra.
La causa è stata individuata nel prione, che provoca
la BSE, un agente infettivo del tutto inusuale: non è né
un batterio né un virus, non contiene materiale genetico ed è
composto solo da proteine.
Sembra che provochi una modificazione a catena della struttura
tridimensionale delle proteine del tessuto nervoso, fino a portare a una
totale degenerazione dell'organo.
Non è possibile debellarlo e ha un periodo di incubazione variabile
che può superare anche i dieci anni. E, nella
carne, non si inattiva né con la cottura né con il congelamento.
Gli studi scientifici hanno verificato che il prione si
concentra soprattutto nel tessuto nervoso e in alcuni specifici organi:
in tutti i bovini macellati dopo l'anno d'età queste parti (come
il cervello e il midollo spinale) vengono eliminate direttamente al momento
della macellazione.
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