CROSTACEI E MOLLUSCHI

ALLEVATI E GARANTITI

Abbiamo visto che i pesci possono contaminarsi se vivono in acque molto inquinate.
Per i molluschi, come vongole e cozze, il problema è più grave perché questi animali, per loro natura, filtrano grandi quantità d'acqua, tanto che le cozze sono state definite gli “spazzini del mare”: per nutrirsi, infatti, filtrano ben 8 litri d'acqua all'ora, e così possono arrivare ad accumulare alte cariche di batteri e virus.

La maggior parte dei molluschi acquistati in Italia sono ottenuti con l'allevamento, in Italia o anche all'estero. Una decreto legislativo del 1992, in attuazione di una Direttiva comunitaria, ha classificato i litorali italiani come “approvati”, “condizionati” o “preclusi” per l'allevamento o la raccolta dei molluschi, e questo dovrebbe sempre garantire il consumatore finale.

Dal primo tipo derivano animali che possono essere venduti direttamente, dopo 24 ore di spurgamento; nel secondo caso gli animali devono passare, prima della vendita, un periodo di tempo in acque decontaminate; nelle acque precluse, naturalmente, è vietato sia l'allevamento che la raccolta dei molluschi. Vengono sempre effettuate obbligatoriamente analisi microbiologiche e chimiche.